La Camera è l’occhio virtuale con cui Blender osserva la scena. Tutto ciò che cadrà nel suo campo visivo sarà visibile nel render finale.
Apri la scheda Object Data Properties (icona della fotocamera):
Il Render è il processo che trasforma la scena 3D in un’immagine finale.
Prima di eseguire il render:
Creare una piccola scena con materiali e luci, e realizzare il primo render.
Completare il l’esercitazione sushi inserendo materiali, luci e camera.
Consiglio di usare almeno 3 Luci. Una principale molto forte come nell’esempio quella di destra. Quella di sinistra per attenuare le ombre e quella superiore per dare un po di riempimento a tutta la scena.

Per trasferire i materiali in totale da un oggetto ad un altro, CTRL+L o CMD+L > Poi selezionare Link Material.
I materiali determinano l’aspetto visivo degli oggetti: colore, brillantezza, trasparenza, riflessione e molto altro. Ogni oggetto può avere uno o più materiali assegnati alle sue superfici.
Lo Shade Smooth migliora l’aspetto visivo rendendo le superfici meno “sfaccettate”.
💡 Suggerimento: per oggetti complessi (come una sedia o una lampada) puoi assegnare materiali diversi a singole facce entrando in Edit Mode, selezionando le facce e cliccando Assign.
Le luci servono a illuminare la scena e influenzano fortemente la resa dei materiali.
Creare una piccola scena con materiali e luci base.
Esempio:

In Edit Mode possiamo entrare nel dettaglio della mesh e modificarla in modo creativo.
Gli strumenti principali:
Blender offre diversi modi per visualizzare la scena, molto utili in fase di modellazione:
Ci sono due modi principali di duplicare un oggetto:
Continuare con il disegno del sushi.
In seguito un esempio.

In Blender il centro di un oggetto è rappresentato da un punto arancione, chiamato Origin.
Tutte le trasformazioni principali – scala, rotazione e spostamento – avvengono prendendo come riferimento proprio questo punto.
Per modificare la posizione dell’Origin, è sufficiente usare il comando Object > Set Origin dal menu superiore, scegliendo l’opzione più adatta (es. Origin to Geometry, Origin to 3D Cursor, ecc.).
Se desiderate posizionarlo manualmente, potete spostare prima il 3D Cursor (Shift + Tasto Dx) e poi agganciare l’Origin a quel punto.
⚠️ Ricordate: l’uso dello Snap (icona calamita) vi aiuta a collocare con precisione l’Origin, ad esempio ancorandolo ai vertici di altri oggetti o a punti specifici della griglia.
Lo snap serve ad allineare con precisione un oggetto ad altri elementi della scena.
Alla fine del progetto dovresti avere un tavolo con 6 sedie attorno.
Sentiti libero di aggiungere dettagli alla scena come un centro tavola, o un tappeto sottostante.
Per creare un nuovo elemento cliccare su Add in alto oppure SHIFT + A
I tasti rapidi per le trasformazioni di base sono
Mentre per bloccare su un asse dopo G, R o S → premere X, Y o Z per vincolare all’asse.
Mentre dopo G, R o S → premere Shift + X, Y o Z per vincolare al piano.
Le seguenti sono le modalità di riferimento dei assi:
Altri comandi possono essere:
Creare nove cubetti e replicare la seguente schermata.


Replicare la seguente schermata. Attenzione all sfera deve essere creata dal menu add → mesh.


Con il Magic Mouse:
Può capitare di “perdersi” nello spazio 3D.
Attenzione al testa in giù.
Blender permette di richiamare viste ortogonali per lavorare con precisione:
Apri il file e trova la combinazione numerica seguendo gli indizi in ordine.
I seguenti passaggi servono per utilizzare le operazioni boolean presenti nei modificatori con svg (esportati per esempio in illustrator) o testi creati direttamente in Blender.
Una volta scritto il testo o importato l`svg bisogna convertire l’oggetto in Mesh. Se l’SVG è scuro cambiare il colore del materiale.
Per visualizzare le linee di mesh attivare l’opzione seguente

I modificatori sono decimate e remesh. Solidify solo se serve dare spessore:

Un logo non illustra quello che vuoi. Non vuole essere una rappresentazione letterale di un prodotto o servizio. Cattura una sensazione, uno stato d’animo o un’idea.
Un logo rappresenta un Brand, la sua missione e il suo tipo di approccio, quindi resisti alla tentazione di renderlo appariscente o inutilmente decorativo.
Prima di iniziare il disegno, è fondamentale raccogliere informazioni e definire una strategia chiara.
a. Comprendere il brand
b. Analisi del mercato
c. Creazione di un brief
Scrivi un documento che delinei:
La fase creativa è cruciale per sviluppare idee originali.
a. Disegna bozzetti a mano o digitali
b. Tipologie di loghi
Wordmarks: Sono loghi basati sui font e sul lettering. Esempio: Nasa, Google, Netflix oppure Coca Cola.

Pictorial o Abstract Marks: Sono loghi basati su emblemi pittorici o astratti. Esempio: Twitter, Mastercard, Pepsi, Apple o Nike.

Mascots: Sono loghi che rappresentano personaggi o mascot. Esempio: Michelin, Pringles, Kfc oppure Bic.

Combination Logo o Emblemi: Sono loghi integrati che combinano emblemi con parti tipografiche. Esempio: Lays, Burger King, Amazon o Starbucks.

Parti di un logo:

Una volta scelto il migliore, costruiscilo in modo corretto rispettando allineamenti e dimensioni.
Di seguito due indicazioni su allineamenti e dimensioni.


Linee guida sulle dimensioni.


a. Creazione del file vettoriale
b. Cura delle proporzioni
c. Definizione della palette di colori
La scelta del carattere tipografico può influenzare significativamente la percezione del logo.
a. Usa font leggibili
b. Crea modifiche personalizzate
Personalizza i font per renderli unici, utilizzando strumenti come lo Strumento Penna per modificare i glifi.
Una serie di domande di controllo.
Progettare una startpage sulla base delle proprie esigenze. Dovete immaginare la startpage come la vostra pagina personale dove avrete un accesso rapido a programmi, siti web, ricerche con google, calendari e note varie.
Vi lascio un file nella cartella condivisa per facilitare il processo di ideazione, potete cancellare e editare tutto quello che volete all’interno del file.
Di seguito una lista di come dovrebbe essere svolto il lavoro:
0 – Il documento è diviso in tre pagine: copertina, componenti, design e prototipo.
1 – Nella pagina componenti creare una lista di applicazioni (app e giochi) e siti web che usate più spesso. Cercare le loro icone e con il plugin “Vectors Logos”, se non trovate cercate on line.
2 – Nella pagina design trovate la prima slide che sarà la prima parte che viene visualizzata quanto si accede. Qua dobbiamo trovare: data, ora, e le 5 applicazioni o siti che utilizzate più spesso. In modo facoltativo potete inserire barra di ricerca google, calendari e note varie. ATTENZIONE: Come sfondo dovete utilizzare un immagine da cui in animazione genererà un effetto parallasse (Parallax Effect).
3 – Sempre nella pagina design trovate anche la seconda slide che serve da raccoglitore di app e siti. Qua dovete inserire sempre data, orario, barra di ricerca, calendari, note ecc…
4 – Nella pagina prototipo dovete copiare le due slide fatte in precedenza e far funzionare l’effetto
La dimensione delle slide è di 1920×1080 ma comunque è impostata nel file di riferimento. Il progetto deve essere condiviso sulla cartella Figma della classe.
Buon Lavoro.
Progettare un lettore musicale. Considerate di inerire correttamente controlli, menu, immagini di artisti e cover, ecc.
La dimensione del device deve essere iPhone 14. Le slide da progettare sono 3:
Una volta completato il progetto racchiudere le tre slide in una singola slide di presentazione del progetto, dimensione 1600×1200. Considerare di utilizzare in questa slide uno sfondo come sfumature o elementi grafici.